Arte e cultura da BP LAB: mostre urbane e riti sonori nel cuore di Bari
- Claudio Lepore Bp Academy

- 12 minuti fa
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Da BP LAB l'arte non è un dettaglio decorativo. Tra le mostre urbane curate dal collettivo Wallness Club e le performance sonore come "Duguma", il locale di via Ottavio Serena si conferma un vero spazio culturale, non solo un cocktail bar con qualche quadro alle pareti. Ecco cosa significa, in pratica, quando BP LAB si definisce anche "Arte" oltre che mixology.
Quando le pareti diventano galleria
Una delle mostre più riuscite ospitate da BP LAB è stata "4×4 Turbo": quattro artisti: Michele Santella, Nico Skolp, Respo Sativa e Joh/Los che hanno lavorato esclusivamente in bianco e nero attorno al concetto di dualità, ispirandosi allo yin e yang per raccontare l'accelerazione insensata dei primi vent'anni del Duemila. Non un'accozzaglia di quadri, insomma, ma un progetto curatoriale vero.
Quando l'arte si ascolta: le performance come Duguma
Non tutta l'arte da BP LAB si guarda: a volte si ascolta, e si sente addosso. "Duguma" che significa "terra" è stato un rito contemporaneo che ha messo in dialogo le radici dell'Africa Occidentale con le tradizioni del Sud America, attraverso danza, percussioni e voce. Protagonisti: Ana Estrela, la stessa che firma i percorsi gastronomici di Ethnic Lab, qui nelle vesti di danzatrice e coreografa insieme al percussionista e ricercatore Cesare Pastanella. Più che un concerto, un attraversamento emotivo pensato per parlare al corpo prima ancora che all'orecchio.
Perché arte e cultura non sono un dettaglio da BP LAB
Mostre e performance non restano isolate in una sala a sé: convivono con il bancone, con i cocktail, con chi magari è lì per un drink e scopre l'arte quasi per caso. È lo stesso principio che guida tutto BP LAB, dalla cucina alla musica: nessun elemento vive per conto suo, tutto si mescola nello stesso laboratorio.
Dove si trova BP LAB? Via Ottavio Serena 35, Bari.
Vieni a vedere di persona
Vuoi scoprire cosa c'è in programma adesso, tra mostre e performance? Passa da BP LAB: qui l'arte si vive con un drink in mano.




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